Fotovoltaico

Agrivoltaico: cos’è?

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È un sistema che combina agricoltura e produzione di energia solare nello stesso terreno. In pratica, sopra o tra le coltivazioni vengono installati pannelli fotovoltaici, in modo che il campo produca sia prodotto alimentare sia elettricità. I sistemi agrovoltaici sono progettati proprio per permettere il passaggio dei trattori e dei macchinari agricoli.

I pannelli vengono installati su strutture rialzate, con un’altezza e una distanza tra le file tali da consentire:

  • il transito dei trattori

  • l’uso delle normali attrezzature

  • le operazioni di semina, trattamenti e raccolta

In questo modo l’attività agricola continua normalmente, mentre il terreno produce anche energia elettrica.

L’idea chiave è: non scegliere tra agricoltura o energia, ma farle convivere.

Ombra controllata = meno stress per le piante

I pannelli creano una ombra parziale, che:

  • riduce l’eccesso di sole nelle ore più calde

  • abbassa la temperatura del suolo

  • limita l’evaporazione dell’acqua

Risultato:

  • meno consumo d’acqua

  • in alcune colture produzione uguale o persino migliore

Questo è particolarmente utile con il cambiamento climatico.

Basta pensare che circa 20 anni fa in Lombardia nevicava regolarmente ogni inverno, mentre oggi è sempre più frequente che non nevichi affatto.
Le estati sono più calde e secche: sistemi come l’agrovoltaico aiutano le colture ad adattarsi a queste nuove condizioni.

Migliore uso del terreno

Normalmente un terreno serve o per coltivare o per produrre energia.
Con l’agrovoltaico:

  • lo stesso ettaro fa due lavori contemporaneamente

  • aumenta la produttività complessiva per metro quadrato

Protezione naturale per le colture

I pannelli aiutano a:

  • proteggere da grandine

  • ridurre i danni da piogge intense

  • attenuare ondate di calore

In pratica funzionano anche come una copertura intelligente.

Reddito extra per l’agricoltore

L’agricoltore può:

  • continuare a coltivare

  • vendere energia elettrica

  • affittare lo spazio ai gestori dell’impianto💰

Questo rende l’azienda agricola più stabile economicamente.

Funziona meglio con piante che:

  • non amano il sole diretto tutto il giorno

  • beneficiano di microclimi più freschi

Esempi ideali:

  • insalate

  • spinaci

  • patate

  • pomodori

  • fragole

  • erbe aromatiche

  • vigneti in certe zone

Meno adatto a colture che richiedono sole pieno costante (come grano o mais in alcune condizioni).

Molti pannelli fotovoltaici sono progettati per resistere a eventi atmosferici intensi, inclusa la grandine.

Durante i test di certificazione vengono colpiti con sfere di ghiaccio fino a 25–35 mm di diametro a velocità elevate, senza rompersi.

In caso di grandine:

  • i pannelli proteggono parzialmente le colture sottostanti

  • sono molto più resistenti delle normali coperture agricole

  • i danni ai pannelli sono rari e spesso coperti da assicurazione contro gli eventi atmosferici

In questo modo l’impianto funziona sia come produzione di energia sia come protezione climatica intelligente per le colture.

Sì, l’investimento iniziale è più alto rispetto al fotovoltaico tradizionale, ma viene compensato da:

  • doppio reddito (agricolo + energetico)

  • incentivi statali

Sì nella maggior parte dei casi, soprattutto per aziende con consumi elettrici elevati o in aree soggette a stress climatico.

Può:

  • investirci direttamente l’azienda agricola

  • oppure una società energetica che affitta il terreno

In entrambi i casi l’agricoltore ottiene un reddito aggiuntivo.

Hai un’idea o un progetto da realizzare?

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